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Grande attesa entro il 3 dicembre per un nuovo DPCM

Mo vene Natale

Grande attesa entro il 3 dicembre : il Governo Conte preprara le misure che spiegheranno come passeremo queste feste, dal cambio orario del coprifuoco agli spostamenti tra Regioni.

Di Angela Clemente

Entro il 3 dicembre l’Italia aspetta un DPCM sul Natale, contenente le misure che risponderanno alla domanda che in molti iniziano ormai a porsi: «come passeremo il Natale?»

Il Governo Conte è già a lavoro nella realizzazione un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisca le regole e le misure alle quali gli italiani dovranno attenersi in vista delle ormai imminenti festività natalizie.

Proprio il 3 dicembre scade il DPCM attualmente valido, il che rende scontata la necessità di un nuovo decreto che a partire da tale data spieghi tutte le nuove misure, soprattutto in vista del Natale: si passa dalle misure legate allo shopping a quelle sugli spostamenti, dalla riduzione all’orario del

DPCM entro il 3 dicembre sul Natale

Nonostante, stando alle parole del Ministro della Salute Speranza, ad oggi definire come passeranno il Natale gli italiani non sia una priorità per il Governo Conte, appare scontato l’arrivo di un nuovo DPCM che possa dare le opportune indicazioni.
Come scontato è sottolineare che il prossimo decreto sarà influenzato dall’andamento della curva epidemiologica nelle prossime settimane – “La mia testa non è concentrata su quello che succederà tra un mese e mezzo, ma su quello che accadrà alla fine della prossima settimana. È su questo che ci giochiamo tutto, non sul cenone del 24 dicembre, con o senza i nonni o i parenti di primo grado” – ha dichiarato Speranza in un’intervista a La Stampa.

Alcuni – come Il Messaggero – ipotizzano due diversi provvedimenti a tema natalizio: il primo dedicato alla limitazione dello shopping durante il mese di dicembre e un secondo specifico sulle regole per i festeggiamenti del Natale.

A confermare l’arrivo di un DPCM sul Natale una settimana fa era stata la sottosegretaria del ministero della Salute Sandra Zampa, che in un’intervista a La Stampa aveva anticipato alcuni dettagli su quali saranno le indicazioni che Conte & Co. potrebbero annunciare all’interno del prossimo provvedimento a tema Natale.

Come passeremo il Natale? Le misure nel DPCM in arrivo

Diverse sono le misure attese nel DPCM sul Natale entro il 3 dicembre che sarebbero al momento allo studio del Governo:

Cenone di Natale

Le ultime anticipazioni riferiscono che il Governo non imporrà alcuna regola sul numero di persone e sui gradi di parentela dei partecipanti al cenone e/o al pranzo di Natale, ma solo delle indicazioni.

Potrebbe essere raccomandato – ma non imposto – un numero massimo di 6 persone a tavola, tra conviventi e parenti stretti.

«Ci sarà un provvedimento che riguarderà il Natale», ha rivelato la sottosegretaria Zampa, che mi mira a salvare il Natale come siamo abituati a pensare, evitando situazioni di solitudine ma al tempo stesso facendo tutto il possibile per limitare le occasioni di contagio.

«Si deve dire che non deve essere un Natale solitario» – ha infatti specificato Zampa, «ma che le famiglie possono riunirsi nel nucleo ristretto, parenti di primo grado, fratelli e sorelle».

Sui gradi di parentela si spiega in maniera chiara l’INPS: con la locuzione «parenti di primo grado» si indica la parentela che lega esclusivamente i figli ai propri genitori.

La parentela di secondo grado, invece, è quella che lega i fratelli di sangue e i nonni con i propri nipoti.

Zampa, accennando alle regole che dovremo seguire per festeggiare il Natale, ha parlato di un generico nucleo ristretto composto da «parenti di primo grado, fratelli e sorelle», senza alcun accenno alle parentele acquisite.

Nuovo orario per il coprifuoco

Per permettere un cenone di Natale che rassomigli il più possibile alla tradizione, si ipotizza uno spostamento dell’orario del coprifuoco – attualmente fissato a partire dalle ore 22 – alle ore 23 o mezzanotte. Un’ulteriore deroga – più estesa a livello di orario – potrebbe essere fissata anche in occasione della notte di Capodanno.

Spostamenti tra Regioni

All’interno del DPCM sul Natale ci si aspetta che rimanga valido il divieto di uscire dalle Regioni inserite all’interno della zona rossa, mentre per le Regioni gialle e arancioni sarebbe consentito lo spostamento verso la propria residenza e/o abitazione.

Shopping contingentato

Al fine di limitare gli assembramenti tipici del periodo causati dallo shopping natalizio, si ipotizza un contingentamento all’interno degli esercizi commerciali a partire dal 4 dicembre, eventualmente suddividendo i flussi anche per fasce d’età.

Le regole per i ristoranti

Nei ristoranti potrebbe essere imposta la presenza di massima di non oltre 6 persone allo stesso tavolo. In questo caso sarebbe una vera e propria regola, e non un’indicazione come previsto invece per gli incontri presso abitazioni private.

Si ipotizza poi che bar e ristoranti possano tornare ad essere aperti in orario serale qualora nella Regione l’indice Rt dovesse scendere sotto quota 1.

Non resta che attendere il provvedimento ufficiale. Come anticipato, molto dipenderà dalle dinamiche che si osserveranno sulla curva dei contagi nelle prossime settimane.

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