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Grazie al Bonus 110% in Campania lavori gratis su 2.000 impianti pubblici e privati

Meno manubri più servizi

La nuova legge prevede che possono beneficiare del bonus del 110anche le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche, iscritte nel Registro CONI, limitatamente ai lavori sui soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoio.

Di Luigi Marco Nostrato

Sono 2513 le Associazioni sportive in Campania regolarmente iscritte al CONI , Con il cosiddetto Superbonus sono possibili, come annunciato da tempo, nuove detrazioni fiscali del 110%, previste per alcuni interventi di efficienza energetica (l’Ecobonus), riduzione del rischio sismico (il Sisma Bonus), installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici. Un maxi intervento statale per far ripartire l’economia all’insegna non tanto di nuove costruzioni ma di interventi mirati sugli edifici esistenti. Verrà così creato, nelle intenzioni del governo, un importante volano per l’economia. È infatti prevista una detrazione del 110% in cinque quote annuali di pari importo per alcuni interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico. Soprattutto, la nuova legge prevede un’importate novità: la possibilità di scegliere lo sconto in fattura dal fornitore o la cessione del credito alle banche. Nel primo caso, la somma che corrisponde alla detrazione spettante viene direttamente scalata sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi.

Nel secondo, il corrispondente importo viene trasformato in credito d’imposta e ceduto alle banche. Il proprietario dell’immobile quindi non deve pagare nula per i lavori.

Opzioni che permetteranno al proprietario dell’immobile di non spendere in sostanza nulla e che daranno il via a molti lavori. Interventi che potranno partire una volta che saranno resi noti i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico. Servirà anche la piattaforma informatica che consentirà lo scambio dei crediti di imposta. Tutto dovrebbe essere pronto al massimo per settembre, secondo gli esperti del settore.

Chi può beneficiare del Superbonus 110% per Ecobonus e Sisma Bonus?

Il Decreto Rilancio prevede che le nuove detrazioni fiscali si applicano agli interventi effettuati nei condomìni nonché dalle persone fisiche su unità immobiliari. Limitatamente all’ecobonus 110%, costoro possono beneficiare della detrazione per gli interventi realizzati al massimo per due unità immobiliari, anche se resta il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. Poi ci sono gli istituti autonomi case popolari (IACP) le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, come le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale e, infine, le associazioni e società sportive dilettantistiche. Se si sceglie lo sconto in fattura o la cessione del credito sarà necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta i presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta. Inoltre, la scelta delle due opzioni dovrà essere comunicata telematicamente, secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate. Infine, per accedere ai superbonus 110% è necessario che gli interventi siano asseverati da un tecnico abilitato. Per l’ecobonus 110%, i tecnici asseverano il rispetto dei requisiti previsti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Per il sisma bonus 110%, l’efficacia degli interventi di riduzione del rischio sismico.

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